JamFactory di Adelaide, fucina d’arte australiana

di
Arte aborigena, Australia

Fucina brillante di idee e mestieri, la JamFactory di Adelaide è una realtà unica del South Australia. Arti manuali e visive trovano qui libero sfogo, cosicché l’artigianto e la creatività diventano metodo e via d’espressione per creare.

Costituita su iniziativa governativa nel 1973, la struttura offre ai propri ospiti laboratori gallerie e negozi per esporre e vendere le opere realizzate. Oggi la JamFactory di Adelaide è infatti la prima linea di sviluppo del design locale.

In origine la JamFactory di Adelaide aveva sede nella storica fabbrica di marmellata in Payneham Road a St Peters: è lì che ha cominciato come luogo di seminari per la formazione artigianale.

Poi, dopo essersi trasferita nella attuale struttura di Morphett Street, la JamFactory di Adelaide ha iniziato a organizzare workshop per la lavorazione del vetro, della ceramica, del cuoio, dei tessuti e dei gioielli.

La JamFactory di Adelaide ha pure creato un flagship store, disegnato dal famoso designer Khai Liew nel 2010, con gallerie espositive, quattro studi per la lavorazione della ceramica, del vetro, del metallo e una annessa falegnameria.

L’edificio della JamFactory di Adelaide ospita anche dieci spazi indipendenti che sono stati affittati da professionisti emergenti e affermati. Nel 2013 ha poi inaugurato “JamFactory at Seppeltsfield”, nella Barossa Valley.

Circa una dozzina di artigiani professionisti possono godere di mille metri quadrati nelle scuderie a Seppeltsfield (un’ora d’auto da Adelaide) dove trovano posto anche una galleria dedicata a mostre pubbliche gratuite e un negozio di vendita al dettaglio di prodotti artigianali.

Per approfondire:
Il sito della JamFactory di Adelaide

I commenti all'articolo "JamFactory di Adelaide, fucina d’arte australiana"

Scrivi il tuo commento tramite

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...